Venire a Carrara nei giorni di con-vivere vuol dire immergersi in un’atmosfera fatta di occasioni di riflessione ed approfondimento, ma anche di festa e creatività rivolte a tutti. Il programma sarà come sempre articolato in una pluralità di offerte: una sezione dedicata alle mostre, una ricca proposta di passeggiate e visite guidate nel centro storico curate da diverse associazioni del territorio, incontri di approfondimento, alcuni dei quali legati al mondo del volontariato, uno spazio bambini e iniziative di valorizzazione del cibo e della cucina locali.
Saranno molte anche le occasioni di partecipazione delle scuole. Oltre al progetto “magliette arancioni” che coinvolge i giovani nelle giornate di con-vivere, vedremo anche la terza edizione del concorso, quest’anno dal titolo “Likes. I legami di amicizia oggi”. I progetti con le scuole sono realizzati in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara.
I laboratori di cucina vedranno protagonisti gli Istituti Alberghiero di Marina di Massa e Bagnone con proposte di cucina tipica ma anche di sperimentazione più contemporanea, in entrambi i casi, la tavola e i piatti emergeranno come occasioni di incontro e convivialità.
Molte saranno le attività dello spazio bambini, che proporranno dalle letture ai laboratori creativi e ai momenti di approfondimento e scoperta su scienza, arte e natura e quest’anno anche sulla filosofia con Marco Ubbiali, docente dell’Università di Verona.
Fra le mostre, giovedì 5 settembre, verrà in particolare inaugurata, “Micorrize Urbane. Trame invisibili dell’autenticità umana”, curata da Anna Paola Macrina con Street Levels Gallery. Nel reticolo sotterraneo dell’universo vegetale, lontano dalla nostra percezione visiva, si costruiscono legami tanto impercettibili quanto vitali: le micorrize. Queste rappresentano alleanze simbiotiche tra radici e funghi, che generano una rete funzionale di interazioni e sostegno, cruciale per il mantenimento dell’equilibrio del nostro ecosistema. Tale cooperazione, totalmente priva di protagonismi, ma basata su una danza equilibrata di scambi, rende possibili processi di crescita e convivenza reciproca. La mostra si ispira a questa architettura naturale per proporre una lettura dello spazio urbano come sistema complesso di connessioni sottili e imprescindibili, attraverso gli sguardi di quattro artisti affermati nell’ambito dell’Arte Urbana – Ache77, Exit-Enter, Kraita317 e Nian – insieme a due giovani voci emergenti, Giorgia Pollicino e Andrea Spezia, studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. Sei interpretazioni differenti, espresse attraverso media eterogenei, che si addentrano nelle trame invisibili dello spazio urbano, rivelando la presenza di comunità effimere e alleanze spontanee tra corpi e luoghi.
Una seconda importante mostra avrà l’obiettivo di restituire uno sguardo collettivo sulla storia di un importante luogo per la comunità, il porto di Marina di Carrara. La mostra intitolata “Porto aperto sulla storia”, realizzata in collaborazione con Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Carrara e con FHP Carrara Terminal, mostrerà al pubblico foto e cartoline d’epoca raccolte in queste settimane grazie al contributo collettivo: una chiamata che il festival ha rivolto alla comunità che ha risposto con partecipazione, a partire dagli archivi fotografici storici e da alcune collezioni private.
La città mostrerà il meglio di sé nei giorni del festival anche con diversi appuntamenti realizzati anche in collaborazione con l’Amministrazione Comunale che offriranno uno sguardo al patrimonio artistico e culturale di Carrara: due incontri curati dal direttore del Museo del Marmo e dell’aerea archeologica di Fossacava, Stefano Genovesi; un incontro di approfondimento sul progetto della manifestazione White Carrara curata da Domenico Raimondi e la conferenza di Cristina Acidini al Carmi Museo Carrara e Michelangelo nell’ambito della mostra “Per forza di levare”.
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- IL FESTIVAL. L’edizione numero 20 di ConVivere avrà come tema “plurale” e vedrà la consulenza scientifica di Luigina Mortari.
- GLI INCONTRI DI PAROLA. Saviano, Galimberti e Fumettibrutti: come si costruisce la dimensione plurale?
- GLI SPETTACOLI. Casino Royale, Davide van de Sfroos, Eugenio Bennato: musica e non solo