Nell’ambito della sezione dedicata alle arti visive di White Carrara. Design Here and Now, la project room del mudaC|museo delle arti Carrara ospita la mostra Gianluca Sgherri. Uninverso, cheresterà aperta fino al 28 settembre.

Nella project room di Sgherri si possono osservare universi che nascono dal basso attraverso dei carotaggi trompe-l’oeil che vanno oltre il limite fisico del pavimento. Questi tunnel evocano una certa assonanza con il processo di escavazione del marmo di Carrara; così come l’escavazione non è solo un atto tecnico ma un processo di rivelazione della pietra, nel lavoro di Sgherri, la loro verticalità diventa metafora della scoperta: la pittura si fa incisione, esplorazione di strati nascosti del visibile e dell’invisibile.

L’installazione si configura così come un atto di scavo interiore e visivo, un tentativo di affacciarsi sul cuore della nostra montagna esistenziale. Nell’insieme si squaderna il concetto di multiverso, nella sua accezione scientifica e filosofica, che si riferisce all’esistenza simultanea di molteplici realtà coesistenti, un’idea che Sgherri traduce sulla tela attraverso la sovrapposizione di velature, giochi di trasparenze e la stratificazione della materia cromatica. Ogni opera sembra racchiudere più livelli temporali e spaziali, come se lo sguardo dello spettatore fosse invitato a viaggiare attraverso dimensioni diverse ma connesse tra loro.

Gianluca Sgherri

Gianluca Sgherri è nato a Fucecchio (FI) nel 1962. Dopo avere frequentato il liceo artistico si è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. A seguito di alcune esperienze grafiche e musicali degli anni ’80, inizia la carriera artistica con la Galleria Marsilio Margiacchi di Arezzo, presentando la sua prima mostra personale nel 1990. Assieme agli artisti Federico Fusi, Luca Pancrazzi e Andrea Santarlasci e alla critica d’Arte Maria Luisa Frisa danno vita a numerose mostre in Toscana e in altre parti d’Italia. Nel 1995 si trasferisce a Milano iniziando una lunga e intensa collaborazione con lo Studio d’Arte Cannaviello, che lo vede protagonista in alcune mostre collettive con Marco Cingolani, Daniele Galliano e Pierluigi Pusole e in mostre personali nel 1994, ‘96, ’98, 2002 e 2012. Nello stesso periodo espone anche alle Gallerie In Arco di Torino, all’Associazione Culturale l’Attico di Fabio Sargentini a Roma, alla Galleria No Code di Lucio Dalla a Bologna. Ha partecipato a importanti rassegne in Italia e all’estero tra cui: Ultime Generazioni, XII Esposizione Nazionale Quadriennale d’Arte di Roma; Arte Italiana Ultimi Quarant’anni Pittura Iconica, Galleria d’Arte Moderna, Bologna; Fiar International Prize Art under 30, Milano, Roma, Parigi, Londra, Parigi, New York, Los Angeles; Prima linea, La nuova arte italiana Trevi Flash Art Museum, Trevi (PG); Immagini italiane, Medienmeile am hafen, Dusseldorf; Arte Italiana 1968_2007.Pittura, Palazzo Reale, Milano.  È stato docente di Pittura alle Accademie di Belle Arti di Carrara e Firenze. Attualmente vive e lavora a Santa Croce sull’Arno (PI).

Il mudaC|museo delle arti Carrara, in via Canal del Rio,  è aperto dal martedì alla domenica dalle  17 alle 21  e il mercoledì e giovedì anche dalle 9:30 alle 12:30.

 

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