Con inizio alle 21 e con  ingresso libero, Arianna Porcelli Safonov con il suo Alimentire  sarà in scena stasera nel giardino di casa Pellini, ad Avenza. Il monologo fa parte della rassegna Parole in libertà sotto la Torre’, organizzata dal Comune di Carrara e che tornerà venerdì 12 settembre con Roberto Mercadini in ‘Moby Dick’. 

ATTENZIONE AI DIVIETI

Alimentire è il nuovo progetto di Arianna Porcelli Safonov dedicato al grosso guaio in cui si trova oggi l’alimentazione, quello di diventare una tendenza a cui si aderisce con tutti i peggiori difetti che un cittadino possa mostrare in pubblico. C’è la frustrazione di non saperne abbastanza, la certezza che verremo umiliati dallo chef semidio e dalla sua carta che non si chiama più menù ma carta, appunto e che ha la stessa giovialità di un saggio di chimica nucleare, ma costa di più. C’è l’ansia delle centomila intolleranze alimentari, c’è la sofisticazione di qualsiasi ingrediente per renderlo più tecnologico, più performante, più costoso e tossico. C’è la corsa furiosa ai corsi per sommelier per sapere tutto di vino, c’è la mediocrità di non sapere niente di pane, un alimento troppo povero per essere studiato. C’è l’inferno delle diete, quello dei buffet, c’è l’eccesso di produzione, la carenza di approvvigionamento, l’ignoranza a tavola, il disagio in cucina, l’assurdo in tv, la menzogna del marketing e, se non bastasse, il conto coi tre euro di coperto. Alimentire è un progetto che si prende gioco dell’ossessione per la cucina gourmet, è una risata che prende tempo per celebrare il vero valore del cibo, salvandolo dalla gente che lo cucina e spiegandolo alla gente che vuole mangiarlo senza farsi riempire le orecchie col Nulla

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