La mostra del cinema di Venezia ancora protagonista delle proiezioni della nuova sala Garibaldi di via Verdi. Due le pellicole in arrivo direttamente da Venezia e in cartellone nei prossimi giorni: Francesco De Gregori: Nevergreen e Elisa. Ci sarà spazio poi anche per il grand finale di Downtown Abbey e per il fil-concerto dell’esibizione di David Gilmore al Circo Massimo.
La sinossi degli spettacoli.
Francesco De Gregori: Nevergreen. Dalla Mostra del Cinema di Venezia- la cronaca di una irripetibile esperienza: 20 concerti esclusivi al teatro Out-Off di Milano, in un unico film concerto che rivela un insospettabile backstage.  Nel suo fare musica, dieci mesi orsono Francesco De Gregori ha scelto un punto di partenza insolito: ha deciso di suonare per un mese, tutte le sere, in un piccolo teatro di Milano, l’Out Off, presentando le canzoni meno conosciute del proprio repertorio  o addirittura le “perfette sconosciute”, le nevergreen, mai insignite del titolo di “evergreen” – ogni volta con una scaletta diversa, condividendone alcune con degli ospiti a sorpresa.  Il risultato è “Nevergreen” un’opera che ha l’ambizione di sperimentare un nuovo modo di coniugare musica e immagini, mescolandole fino al punto di farne una vera e propria storia. Con la partecipazione di Malika Ayane, Elisa, Jovanotti, Ligabue e Zucchero.

 

David Gilmour live al Circo Massimo. Il film-concerto che cattura la magia di uno spettacolo leggendario. Il film porta lo spettatore al centro dell’esperienza live, tra le note dei brani di “Luck and Strange” e i classici immortali dei Pink Floyd ) Tutte le 23 date del tour sono andate esaurite e, con nessun nuovo concerto in programma, queste uscite rappresentano modo unico e eccezionale per rivedere il maestro sul palco. Il collaboratore di lunga data Gavin Elder ha filmato questo spettacolo sublime con lo sfondo mozzafiato delle rovine romane. Il tour ha accompagnato il quinto album solista di Gilmour, Luck And Strange,

 

Downtown Abbey. Il Gran finale. Il passo d’addio dell’amatissima saga inglese nel segno di Maggie Smith. “Tutte le cose belle prima o poi finiscono” – diceva qualcuno, per sottolineare la caducità dell’esistenza e delle esperienze positive dell’umana stirpe. Se così è, allora bisogna rassegnarsi a dare l’addio a Downton Abbey, che si congeda dal pubblico televisivo e cinematografico con l’ultimo capitolo di una trilogia che è stata il seguito ideale della serie forse più bella degli ultimi 20 anni. Anche in Downton Abbey 3 è presente un doppio binario – con la fiera della Contea da una parte e le difficoltà della famiglia Crawley dall’altra –  ma qui, come si conviene a ogni buona conclusione, ogni personaggio completa il proprio arco narrativo e soprattutto evolve in accordo con una società, un paese e un mondo in continua trasformazione.

ELISA ( Festival di Venezia 2025 Elisa, una ragazza di buona famiglia è in carcere da 10 anni per avere ucciso brutalmente la sorella. I suoi ricordi confusi si chiariscono nell’incontro con il criminologo Alaoui, che conduce uno studio sui delitti in famiglia. La verità che emerge per Elisa e` sconvolgente. Un dolore che forse e` l’inizio di una redenzione. Di Costanzo torna dopo Ariaferma a ragionare sulla reclusione e sul carcere, questa volta scava in profondità sulla colpa e sulla possibile redenzione, in un film intenso , in cui un criminologo cerca di far emergere l’umanità in lei.

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