Venerdì 12 settembre, Roberto Mercadini con il suo spettacolo Moby Dick (sebbene molti abbiano tentato) è l’ultimo protagonista della rassegna ‘Parole in libertà sotto la Torre’, organizzata dal Comune di Carrara nella suggestiva cornice della Torre di Castruccio nel giardino di Casa Pellini ad Avenza. Inizio alle 21 con ingresso libero.
Moby Dick non racconta una storia. Non è un romanzo. Forse neppure un libro. È un mostro che sta fra gli altri volumi scritti come il leviatano bianco sta in mezzo alle altre creature marine. Moby Dick non si può narrare, “sebbene molti abbiano tentato” (per citare Melville). Che può farne, allora, un narratore? Può almeno far brillare alcuni frammenti incandescenti; far intuire, per sintesi, l’intera luce, l’intero calore del magma. Può dire: “sono come un palombaro che scende negli abissi. Trova Atlantide. Non può risalire portandosi Atlantide sulle spalle. Può riportare però qualche frammento (una moneta, un pezzetto d’anfora, un naso di statua). E poi dire: ‘guardate, questa non è Atlantide; è la prova che, là sotto, c’è Atlantide: andate a farci un giro, se vi capita”.