Nemmeno il tempo di completare la ristrutturazione del nuovo campo di basket di Nazzano, che un canestro è già stato vandalizzato. A scoprirlo sono stati gli operai intervenuti martedì mattina sul posto, per portare avanti la ristrutturazione del parco giochi di via provinciale Carrara-Avenza, adiacente alle ex-scuole Di Stefano.

Lì, l’amministrazione comunale in collaborazione con Nausicaa, ha da tempo iniziato i lavori per riqualificare il parco pubblico, con nuovi giochi, una rivitalizzazione della vegetazione e soprattutto la ristrutturazione del campo da basket, con un nuovo terreno gommato e due nuovi canestri.

«Quando gli operai mi hanno informato dell’accaduto sono rimasto incredulo – dichiara l’assessore alle partecipate, promotore dell’iniziativa di riqualificazione –. Con Nausicaa stiamo lavorando da tempo per restituire a Nazzano un’area giochi e relax di qualità. Abbiamo già completato l’installazione dei canestri, così da consentire ai ragazzi di utilizzarla quanto prima. Purtroppo, uno dei canestri è stato rimosso: non è ancora chiaro se si tratti di un furto o se sia stato divelto accidentalmente, forse per un uso improprio. È un episodio che lascia amarezza in chi si impegna nei progetti di riqualificazione. Tuttavia è giusto guardare alla parte più ampia e sana della cittadinanza, che sa apprezzare questi interventi, e continuare a lavorare con determinazione».

«Esprimiamo rammarico per quanto accaduto – dichiara il presidente di Nausicaa Spa, Antonio Valenti –. Sarà necessario reperire un nuovo canestro, poiché quello rimosso non è stato ritrovato, neppure nelle immediate vicinanze. Successivamente, dovremo valutare se sarà possibile installarlo sull’attuale tabellone, che risulta danneggiato a seguito della rimozione forzata del precedente. Nonostante l’accaduto, i lavori procederanno e auspichiamo di poterli completare quanto prima, senza ulteriori inconvenienti. Nausicaa resta al fianco dei cittadini, opera quotidianamente per il loro benessere e rinnova l’appello alla collaborazione di tutti affinché episodi di vandalismo come questo non si ripetano».

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