Giovedì 9 ottobre alle 21,30 la nona edizione del festival MutaMenti. Spazi fluidi di un jazz senza frontiere fa tappa al teatro degli Animosi. Protagonista della serata lo spettacolo “Ti scrivo con il cuore in mano”, di e con Max De Aloe ed Elena Dragonetti.
Figlio della lunga collaborazione tra i due artisti e della comune attenzione verso temi sociali e contemporanei, “Ti scrivo con il cuore in mano” è una produzione originale MutaMenti che, a ottant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, riporta in parole e musica le lettere dei condannati a morte della Resistenza Italiana, dal libro a cura di Piero Malvezzi e Giovanni Pirelli (Einaudi).
«Sono molto legato al libro di Malvezzi e Pirelli spiega Max De Aloe, direttore artistico del festival, compositore e musicista -: lì sono raccolte le ultime parole dei condannati a morte della Resistenza ai propri cari, a figli, genitori, mogli, mariti. Sono lettere incredibili e restituirle, originali e rivisitate al tempo stesso, con il ricordo commosso di ieri ed i naturali riferimenti a quello che sta accadendo, in Palestina e nel mondo, oggi, è molto importante per noi. Io ed Elena lavoriamo insieme da anni e per anni abbiamo portato in giro “Por la vida”, uno spettacolo dedicato alle madri di Plaza de Mayo, alla storia loro e dei figli, i desaparecidos argentini. Ora, nell’ottantesimo dalla Liberazione, torniamo insieme per ricordare chi ha pagato la vita in nome di un’Italia migliore. Chi paga ancora oggi». L’interpretazione di Dragonetti sarà per questo intrecciata con musiche che arrivano da varie parti del mondo, comprese quelle palestinesi, in un gioco di continui rimandi, in un festival che mai dimentica i grandi temi contemporanei.
«Siamo molto felici di ospitare a Carrara una tappa di MutaMenti, un festival che in questi anni ha sempre saputo distinguersi per il proprio valore artistico e culturale – aggiunge la sindaca di Carrara Serena Arrighi -. Ringrazio l’Istituto Valorizzazione Castelli e tutti gli organizzatori che porteranno nel nostro splendido Teatro uno spettacolo importante, una produzione originale che ripercorre uno dei momenti più tragici e al tempo stesso fortemente identitari per tutti noi».
In occasione dell’evento, sarà possibile visitare i musei cittadini, il mudaC, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17, e il Carmi, dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 20. Per informazioni: www.festivalmutamenti.it. I biglietti sono acquistabili in prevendita su VivaTicket e alla biglietteria di piazza De André, aperta un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Per ulteriori domande e per le prenotazioni: 0585816245, 3203306197, mutamenti@istitutovalorizzazionecastelli.it