La project room del mudaC|museo delle arti Carrara ospita l’installazione di Alice Bertolasi dal titolo Epoisia, a cura di Deborah Salvetti. La mostra resterà aperta fino a domenica 11 gennaio 2026. Epoisia si propone quale spazio sensibile, stanza sinestetica, angolo di ascolto e raccoglimento.
Attraversata la soglia della project room, si è invitati a camminare senza scarpe su un tappeto costituito da centinaia di panni cattura polvere cuciti a mano, in dialogo cromatico con il contesto carrarese, alternati da elementi organici ed inorganici installati nello spazio. Si è accompagnati, lungo tutta l’esplorazione, da una traccia audio-visiva in cui emerge il rintocco di una e più campane, metafora di risvegli personali e collettivi, un chiamarsi a raduno.
L’invito che viene offerto è quello di ascoltare il tempo delle relazioni, ricucirlo e spolverarlo come pratica di resistenza, osare toccare e rintoccare il silenzio, lasciare che qualcosa accada. Se vogliamo dirlo meglio, in modo più esplicito, Epoisia, è un congiuntivo presente esortativo alla vita, epoiSia. Il progetto è stato selezionato e premiato dal bando Toscanaincontemporanea 2025 di Regione Toscana che prevede il sostegno economico ad attività che promuovano la produzione, la conoscenza e la diffusione della creatività contemporanea nel campo delle arti visive contemporanee.