Venerdì 17 ottobre alle 10,30 ad Avenza il Comune di Carrara ricorda Gino Menconi.  La cerimonia promossa dal Comune di Carrara, con il patrocinio della Provincia di Massa-Carrara e nell’occasione saranno ricordate anche tutte le Medaglie d’Oro carraresi.

La manifestazione si apre alle 10.30 in piazza Carlo Finelli con il saluto della vicesindaca di Carrara Roberta Crudeli e delle altre autorità presenti.

Sono previsti, quindi, gli interventi di Almarella Binelli Presidente ANPI Sezione Carrara e di Pietro Di Pierro in rappresentanza della Pro loco Avenza sulla Francigena. Al termine, la deposizione di una corona alla lapide in ricordo del partigiano Gino Menconi lungo la strada a lui intitolata davanti alla sua casa natale.

Medaglia d’Oro al Valore Militare, originario di Avenza, Gino Menconi è stato uno dei più importanti esponenti della lotta di Resistenza italiana. Conseguita la laurea in economia e commercio all’università Ca’ Foscari di Venezia, aderì al Partito Comunista Italiano e entrò negli organismi dirigenti, andando a scontrarsi col regime fascista: fu esule in Francia, in Germania, in Cecoslovacchia e in Unione Sovietica. Rientrato in Italia in clandestinità, venne arrestato a Napoli, processato nel 1932 e condannato a 17 anni di carcere; dopo averne scontati cinque, fu portato al confino a Ponza. Liberato nel settembre 1943, tornò ad Avenza dove cominciò a riorganizzare le file della resistenza apuana. Si trasferì a Firenze come dirigente del CLN Toscano: col nome di battaglia ‘Renzi’ fu responsabile del comando della piazza di Parma e trovò la morte il 17 ottobre 1944 a Bosco di Corniglio, arso vivo dalle truppe nazi-fasciste.

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