Tra la tarda serata di lunedì 20 e la mattina di martedì 21 ottobre il territorio di Carrara è stato interessato da una forte perturbazione. Complessivamente sono cascati in media 150 millimetri di pioggia con punte di ben 252 registrati dalla stazione meteo di Colonnata. Nelle prime ore del mattino a preoccupare è stato soprattutto il torrente Carrione che ha raggiunto il livello di guardia nel centro storico. La protezione civile del Comune di Carrara ha seguito passo passo l’evolversi della situazione e poco dopo le 5 è stato mandato un messaggio telefonico ai residenti invitandoli ad adottare tutte le misure di autoprotezione necessarie e a prestare la massima attenzione in caso di esondazione. Fortunatamente l’intensità della pioggia è poi calata e in breve tempo il livello del torrente si è fatto meno preoccupante sebbene siano stati segnalati diversi allagamenti da Vezzala fino alla Lugnola.

Danni e disagi sono stati comunque registrati in varie zone del territorio e in particolare a Fossone e Battilana. I sottopassi stradali di Baudoni e di via Marchetti si sono allagati e sono stati chiusi, chiuse anche numerose vie tra cui via Pelucara, via Cavaiola e via Parmignola. A creare disagi in questi casi sono state le acque di diversi canali e corsi d’acqua minori che sono fuoriusciti invadendo la sede stradale e provocando l’allagamento parziale di diversi abitazioni. Alcuni alberi sono caduti a Bergiola e Bedizzano, ma anche a Marina e Avenza, infine tre frane hanno interessato i bacini marmiferi e i paesi a monte: una in località Pulcinacchia, una a La Piastra e un’altra alle Canaglie.

La protezione civile, la polizia municipale i tecnici e gli operai del Comune, di Nausicaa e di RetiAmbiente Carrara oltre a numerose squadre di volontari per tutto il giorno sono intervenuti in tutto il territorio per aiutare i cittadini in difficoltà e intervenire nel risolvere le emergenze.

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