C’è un tempo che serve all’arte. Un tempo lento, profondo, fatto di ascolto e di ricerca. Federica Bodda di Studio Istinto, lo ha trovato a Carrara: un luogo dove fermarsi, restare, lasciare che il percorso maturi senza fretta. Qui il segno diventa linguaggio, traccia visibile di ciò che siamo e di ciò che il mondo ci restituisce. Tra grafica d’arte, disegno e pittura, la sua pratica resta aperta, curiosa, nutrita da tutto ciò che può trasformarsi in stimolo. Ecco la sua intervista per Visita Carrara
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