La commemorazione dell’81esimo anniversario del bombardamento di via Groppini a Carrara si svolgerà lunedì 19 gennaio, organizzata dal Comune, con il patrocinio della Provincia di Massa-Carrara.
La manifestazione si apre alle 10.40 con la deposizione di una corona davanti alla lapide che ricorda le vittime del bombardamento, in cui persero la vita 65 persone, tra cui 14 bambini: una pagina tragica della storia del territorio, della quale oggi più che mai è doveroso tenere viva la memoria.
La sindaca di Carrara Serena Arrighi porterà i saluti dell’amministrazione: di seguito l’intervento di Almarella Binelli Presidente di ANPI Carrara. L’orazione ufficiale è affidata a Giorgio Pagano storico e copresidente del Comitato Provinciale Unitario della Resistenza della Spezia. Alla commemorazione interverranno alcune classi delle scuole Marconi, Saffi, Carducci e dell’ istituto Gentileschi.
La mattina del 6 gennaio 1945 incursioni aeree alleate, mirate a colpire le truppe naziste che non si arrendevano a lasciare il territorio toscano, distrussero l’officina del gas, la stazione di San Martino e il ponte della ferrovia Marmifera sul Carrione, oltre a diverse case circostanti, provocando morti e feriti. Il 18 gennaio le bombe colpirono via Roma, piazza d’Armi, via Canova e, soprattutto, via Groppini, provocando 65 vittime.
Per consentire lo svolgimento della manifestazione è istituito dalle 9 alle 12 di lunedì 19 gennaio un divieto di transito e sosta con rimozione per tutti i veicoli in via Groppini.
