Lunedì 19 gennaio si è svolta in via Groppini la commemorazione dell’81esimo anniversario del bombardamento di via Groppini. La cerimonia è stata organizzata dal Comune con il patrocinio della Provincia di Massa-Carrara.
Dopo la deposizione di una corona davanti alla lapide che ricorda le vittime del bombardamento, in cui persero la vita 65 persone, tra cui 14 bambini sono intervenuti la sindaca Serena Arrighi, l’assessora regionale alla Memoria Alessandra Nardini e la presidentessa di Anpi Carrara Almarella Binelli. L’orazione ufficiale è stata affidata a Giorgio Pagano storico e copresidente del Comitato Provinciale Unitario della Resistenza della Spezia. Alla commemorazione hanno partecipato anche alcune classi delle scuole Marconi, Saffi, Carducci e dell’istituto Gentileschi.
La mattina del 6 gennaio 1945 incursioni aeree alleate, mirate a colpire le truppe naziste che non si arrendevano a lasciare il territorio toscano, distrussero l’officina del gas, la stazione di San Martino e il ponte della ferrovia Marmifera sul Carrione, oltre a diverse case circostanti, provocando morti e feriti. Il 18 gennaio le bombe colpirono via Roma, piazza d’Armi, via Canova e, soprattutto, via Groppini, provocando 65 vittime.