A Carrara l’ispirazione non arriva mai da una sola direzione: scivola giù dalle Apuane, segue il corso del Carrione, si apre verso il mare. È una città–microcosmo, dove ogni artista trova un proprio ritmo, un proprio paesaggio interiore.
Silvia Scaringella ha raccontato a VisitaCarrara cosa significa per lei questo territorio che è diventato casa da anni: un grande laboratorio a cielo aperto, dove la materia parla e la natura suggerisce forme, dinamiche, movimenti. Nelle sue sculture, ciò che osserviamo attorno diventa racconto visibile di una verità semplice e potentissima: nulla esiste da solo, tutto è relazione. Carrara continua così a ispirare chi la abita e la scolpisce, trasformando ogni frammento di realtà in un invito a leggere il mondo con più attenzione, più cura, più meraviglia.
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