Nonostante l’attuale preoccupante contesto geopolitico e gli scenari conflittuali che si sono manifestati a varie riprese anche nel corso del 2025, riflettendosi pesantemente sul commercio internazionale e il trasporto marittimo, i porti del mar ligure orientale hanno mantenuto importanti livelli di traffico, movimentando complessivamente oltre 1,3 milioni di contenitori (TEU) e 17,45 mln di tonnellate di merce (+2,2%) confermando il mar Ligure orientale come secondo hub italiano per importanza nel traffico gateway.

Per quanto riguarda il Porto di Marina di Carrara, sono state movimentate 4,83 milioni di tonnellate: le rinfuse solide, in aumento, si attestano a 657 mila tonnellate (17,2%) mentre il general cargo totalizza una movimentazione di 4,17 milioni di tonnellate (-2,9%) di cui 1,38 milioni di containerizzato (+3,5%), 2,13 milioni di traffico ro-ro (+7,9%) e 652 mila tonnellate di altre merci varie (-33,6%). Il traffico container si attesta 106.054 TEU complessivi con una crescita del 2,7 % nel periodo.

In deciso aumento nel 2025 anche i dati del traffico ferroviario, che ha movimentato complessivamente 329 treni (+8,2%) e 4.015 carri (+10,9%), per un totale di 202 mila tonnellate di merce complessiva (+12,9%), di cui 137 mila di solo containerizzata (+12,3%).

“Il nostro Sistema ha dimostrato ancora una volta la propria solidità e capacità di adattamento, grazie anche alla sua straordinaria flessibilità operativa e all’elevato livello di efficienza che caratterizza l’intera struttura portuale. Nonostante l’impatto di una situazione geopolitica complessa e in continua evoluzione, accompagnata da un clima di incertezza diffuso a livello internazionale, il Sistema è riuscito a mantenere performance elevate e a garantire continuità e affidabilità nei servizi. I dati del 2024 avevano già segnato un risultato record, che oggi viene confermato e consolidato, testimoniando la solidità del modello organizzativo e la buona salute complessiva del Sistema, capace di affrontare le sfide globali”, ha detto il Presidente dell’AdSP, Bruno Pisano.

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