Arte, artigianato e creatività come motore di rigenerazione urbana e commerciale. E’ aperta una manifestazione di interesse “esplorativa” rivolta ai proprietari di fondi sfitti del centro storico cittadino che vogliano partecipare al progetto ‘C/ART Urban Lab: arte che abita, spazio che rinasce’. Si tratta di un’iniziativa degli assessorati alla Cultura e al Commercio che si è aggiudicata un bando promosso dalla Regione Toscana, attraverso la società partecipata Sviluppo Toscana. Carrara ha ottenuto il punteggio complessivo più alto a livello regionale grazie a un programma cispirato a ‘C/Art – Creativi in dialogo’, il festival della creatività promosso dal Comune nell’ambito della rete delle Città creative Unesco, e si è aggiudicato un finanziamento da 42mila euro che, con l’aggiunta di fondi comunali, porterà a 70mila euro le risorse a disposizione.
«La cultura può e deve essere un grande motore e un fondamentale strumento di rigenerazione urbana – dice l’assessore alla Cultura Gea Dazzi -. Il festival ‘C/Art’ già nelle sue prime due edizioni ha dimostrato quanto possa essere efficace e quanti meccanismi possa attivare una manifestazione di questo tipo semplicemente accendendo delle luci e facendo dialogare tra loro artisti, artigiani e creativi. Questo bando è un’ulteriore occasione per investire su queste buone pratiche e si inserisce in un disegno più ampio di rilancio del centro attraverso che è organico ad altre azioni di vario genere come, per esempio, l’insediamento dell’Università di Pisa o la riqualificazione di palazzo Rosso».
«Questo progetto rappresenta un’importante opportunità per il centro storico: da un lato valorizza gli spazi attualmente inutilizzati, dall’altro offre a giovani artisti, studenti e associazioni la possibilità di animare la città con iniziative culturali e creative – sottolinea l’assessore al Commercio Lara Benfatto -. L’obiettivo è quello di trasformare temporaneamente i fondi sfitti in luoghi di produzione culturale e di incontro, contribuendo a rendere il centro storico più vivo, attrattivo e frequentato. Rivolgiamo quindi un invito ai proprietari dei fondi situati nell’area interessata a partecipare alla manifestazione di interesse e a collaborare con l’amministrazione comunale in questo percorso di rigenerazione urbana che mette al centro cultura, partecipazione e valorizzazione del territorio».
Tutti i soggetti che verranno ora selezionati dovranno mettere a disposizione il proprio fondo per un periodo non inferiore a 3 mesi e non superiore alla data di chiusura del progetto, fissata al 31 dicembre prossimo, a titolo gratuito, attraverso un contratto di comodato d’uso: decorsi i termini stabiliti, il proprietario e il soggetto utilizzatore potranno definire accordi di carattere privatistico per continuare l’utilizzo dei fondi.
Gli interessati devono presentare entro il 10 aprile 2026 la propria manifestazione di interesse mediante l’apposito modello, consegnandola a mano al Protocollo generale del Comune, o inviandola tramite PEC all’indirizzo comune.carrara@postecert.it o tramite il servizio postale al Comune di Carrara Piazza 2 Giugno Carrara.
