Futuro e inclusione al centro del compleanno di Anffas Massa Carrara. Nella sede di via Castellaro, sono stati presentati gli interventi di riqualificazione che hanno interessato cinque strutture dell’associazione tra i comuni di Carrara e Pontremoli. L’incontro, aperto dai saluti della sindaca di Carrara Serena Arrighi, della presidente Fiorella Nari e del direttore Giuseppe Mussi, hanno visto la partecipazione della ditta Bm Srl di Pietrasanta, che ha realizzato i lavori di efficientamento energetico e miglioramento statico e Angela Ilaria Antoniello, Market Manager di IKEA Pisa, che ha donato gli arredi per quattro nuove aree comuni.

Gli interventi hanno riguardato, a Pontremoli, l’ex albergo Il Falco delle Apuane, destinato a diventare una struttura di ricettività sociale. A Carrara, invece, i lavori hanno interessato la residenza Rsd Monteverde, che accoglie 25 persone con disabilità, le strutture Il Calicanto e Il Casolare, frequentate da oltre 100 bambini e bambine con disturbi dello spettro autistico e Pian del Castellaro, centro polivalente che offre servizi residenziali, diurni, ambulatoriali e domiciliari.

«Celebrare il compleanno di Anffas, 68 anni di ANFFAS Nazionale e 58 anni di ANFFAS Massa Carrara, significa dare valore alla nostra storia e creare un’importante occasione per fermarsi a riflettere sul passato, prendendo consapevolezza dei grandi processi di crescita di cui la nostra Associazione è stata protagonista – dice Fiorella Nari, Presidente ANFFAS Massa-Carrara -. Dal 1968 ad oggi abbiamo visto crescere in modo significativo il numero delle persone con disabilità e delle famiglie che sosteniamo, la presenza di figure professionali sempre più specializzate nel sostegno, nella cura e nella riabilitazione, il numero delle collaboratrici e dei collaboratori, nonché la qualità delle strutture e delle attrezzature messe a disposizione. Strutture che nel tempo abbiamo realizzato pensando al benessere delle persone che le vivono ogni giorno e che si caratterizzano per una forte connotazione ecologica ed inclusiva, a testimonianza della nostra vocazione all’accoglienza e alla qualità della vita. All’interno di questi spazi si svolgono attività residenziali, diurne e ambulatoriali orientate al raggiungimento della migliore qualità di vita possibile. Ogni intervento viene costruito sulla singola persona, tenendo conto delle sue difficoltà ma soprattutto delle sue potenzialità, dei suoi desideri e delle sue aspettative, nel pieno rispetto del diritto all’autodeterminazione e dei progetti di vita di ciascuno. Proprio su alcune di queste strutture si è lavorato recentemente per renderle ancora più belle, accoglienti e sicure, grazie alla collaborazione con professionisti preparati e sensibili, come la squadra del general contractor BM, e con il prezioso supporto di IKEA Pisa per la RSD Monteverde. Un lavoro realizzato con la convinzione che gli spazi non siano solo luoghi fisici, ma ambienti di vita, di relazione e di crescita, capaci di trasmettere accoglienza, dignità e futuro alle persone che li frequentano ogni giorno. Così come scritto nei cartelli lavori, seppur piccolissimo, è un contributo  ‘Per un mondo che rispetti ognuno e tutti’».

Condividi l'articolo