Inaugura sabato 4 aprile il primo progetto di ‘Arte abitata’. Jorge Romeo espone nel fondo di via Santa Maria 9. Jorge Romeo con ‘America rovesciata’ è il primo artista a esporre nel fondo di via Santa Maria a Carrara, che ospiterà una serie di iniziative a seguito dell’avviso del Comune che ha messo a disposizione gratuitamente il locale. A inaugurare il ciclo di appuntamenti sabato 4 aprile alle 17.30 è Jorge Romeo, che fino al 3 maggio presenta il suo progetto artistico dal titolo ‘America rovesciata’.
In mostra sculture in materiale vario quale marmo, ferro e legno dello scultore argentino Jorge Romeo. Accanto alle sue opere, sono esposte anche quelle dell’artista muralista cileno Hector “mono” Carrasco per far conoscere l’arte muralista molto diffusa in alcuni paesi dell’America Latina.
America Rovesciata nasce come momento di riflessione e commemorazione nell’ambito di “Né oblio né perdono – Carrara ricorda i 50 anni dal golpe civico-militare in Argentina”, ricorrenza che invita a mantenere viva la memoria delle violazioni dei diritti umani e delle ferite lasciate dalle dittature sudamericane. Attraverso linguaggi differenti, la materia scultorea e il segno muralista, i due artisti costruiscono un dialogo visivo che attraversa confini geografici e generazioni, interrogando il rapporto tra storia e presente. Le opere esposte restituiscono uno sguardo capace di ribaltare prospettive consolidate, evocando resistenza, memoria collettiva e speranza. La mostra si propone come uno spazio di incontro tra arte e coscienza civile, in cui Carrara diventa luogo di ascolto e condivisione, riaffermando il valore della memoria come atto vivo e necessario.
La mostra, visitabile da mercoledì a domenica dalle 16 alle 19, prosegue nella vicina galleria Teke, sempre in via santa Maria, che ospita altre opere dei due artisti. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune, mentre lo sponsor tecnico è Erp Massa-Carrara che gestisce l’immobile e si svolge con la collaborazione di ANPI.