Carrara avrà presto l’assessorato alla Pace. La delega sarà della vicesindaca Roberta Crudeli cui spetterà, tra l’altro, il compito di presiedere il tavolo della pace. Si tratta di un organismo che sarà creato nelle prossime settimane con numerosi attori del territorio e che anticiperà la creazione della Consulta per la Pace.

Ad annunciare la nascita del nuovo assessorato è stata la sindaca Serena Arrighi al teatro degli Animosi nel corso dell’evento inaugurale del Festival del Volontariato e della pace promosso dalla Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli in collaborazione con il Comune di Carrara e in corso fino a sabato 16 maggio a Carrara.

«La pace non è un concetto astratto , ma è qualcosa che nasce dal nostro quotidiano, dalle azioni che ognuno di noi compie ogni giorno, dai gesti, dalle parole, da come ci rapportiamo con gli altri – spiega la sindaca Serena Arrighi -. Noi dobbiamo coltivare la pace e come amministratori sentiamo il bisogno di fare tutto quello che è nelle nostre possibilità per promuovere azioni che la possano favorire, per questo abbiamo deciso di istituire anche nel Comune di Carrara la delega alla pace, della quale si farà carico la vicesindaca Roberta Crudeli. Vogliamo così iniziare un percorso di confronto e dialogo che metta in rete tutti i protagonisti del territorio per costruire assieme un presente e un futuro di pace».

«Questa nuova delega mi rende davvero molto felice – aggiunge la vicesindaca Roberta Crudeli -. Carrara si dimostra ancora una volta all’avanguardia per quanto riguarda i diritti e la sensibilità verso certi temi. L’assessorato alla Pace dovrà servire da coordinatore di tante realtà che già ci sono in città e che si occupano attivamente di politiche di accoglienza, confronto e dialogo, ma anche per promuovere politiche di ascolto e sensibilizzazione nei confronti soprattutto dei più giovani. Tra i primi compiti che andremo ad affrontare ci sarà quello di costituire un tavolo permanente della pace che dovrà poi aprire la strada per l’istituzione di una consulta comunale».

L’incontro inaugurale del festival dal titolo ‘Da una pace disarmante ad una pace disarmata: percorsi possibili’  ha visto in apertura gli interventi, oltre che della sindaca Serena Arrighi, della vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, di Marco Pinti, consigliere del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, di Alessandro Conti, direttore dell’Ufficio diocesano di pastorale sociale e del lavoro e poi ancora dell’abate del Duomo don Piero Albanesi e diEnrico Petriccioli per la Provincia di Massa Carrara. Il dibattito che ha poi avuto come protagonisti Giuseppe Ricchiuti, presidente di Pax Christi e Tommaso Greco, docente di Filosofia del diritto all’Università di Pisa, che si sono confrontati assieme a Marco Matteoli.

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