Torano, borgo della gentilezza. Il paese degli artisti e dei cavatori, simbolo nazionale dell’impegno nel contrasto alla violenza di genere, si carica sulle spalle un’altra missione: diffondere la gentilezza. Come? Attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea e i… fiori.

La 28esima edizione di Torano Notte e Giorno, la rassegna d’arte e cultura promossa dal Comitato Paesano con la direzione artistica di Emma Castè, in programma nel piccolo borgo ai piedi delle cave di marmo di Carrara dal 26 luglio al 13 agosto, prosegue nella sua lettura — e denuncia — dei tempi in cui viviamo: tempi segnati da conflitti, egoismo e maleducazione.

Nelle mani degli artisti che parteciperanno alla grande esposizione en plein air tra vicoli e piazze del borgo c’è la responsabilità, ma anche l’opportunità, di trovare forme, sostanza e parole nuove per raccontare il significato della gentilezza.

«Gentilezza è una parola semplice, molte volte considerata un atto di debolezza, perché non siamo più abituati ad atteggiamenti benevoli, rispettosi ed empatici verso gli altri, caratterizzati da gesti di generosità, cura e considerazione. – spiega la direttrice artistica Castè – È invece una parola carica di forza e positività perché, nel mondo superficiale in cui viviamo, non è facile metterla in pratica e chi lo fa è una persona di grande coraggio. Qual è il modo più semplice e immediato per raffigurarla? Donare un fiore». È da qui che nasce il filo conduttore dell’edizione 2025. «Torano, grazie alla voce degli artisti, renderà omaggio a questa maestosa parola», aggiunge Castè.

Per partecipare alla collettiva gli artisti potranno proporre una sola opera, anche di repertorio e già esposta, purché accompagnata dalla presenza di un fiore — elemento simbolo della gentilezza — realizzato in qualsiasi materiale e applicato temporaneamente sull’opera.

I fiori, una volta autenticati e trasformati di fatto in pezzi unici, saranno destinati a un’asta pubblica aperta a tutti il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. Per candidarsi gli artisti hanno tempo fino al 30 maggio 2026. Il bando è consultabile sul sito.

Torano si conferma così un vero e proprio “pensatoio”: l’arte come strumento per smuovere coscienze e sensibilizzare le istituzioni. «Torano avrà il piacere di arricchirsi di una nuova collaborazione ospitando l’associazione culturale Cor et Amor e il progetto Costruiamo la Gentilezza, coordinato a livello nazionale da Luca Nardi – anticipa ancora Castè –. Avremo il piacere di parlarne insieme il 5 agosto e condividere con i nostri amministratori la necessità di valorizzare le pratiche di gentilezza affinché diventino strumenti concreti per migliorare la qualità della vita e le relazioni interpersonali, favorendo un senso di appartenenza più profondo alla comunità locale. Ad oggi nessuno dei comuni della nostra provincia ha nominato un referente alla gentilezza».

Condividi l'articolo