Appuntamento venerdì 12 giugno alle 14,30in piazza delle Erbe inaugura la nuova edizione di Carrara Studi Aperti. Carrara torna a essere un laboratorio a cielo aperto con “Carrara Studi Aperti”, in collaborazione con il Comune di Carrara, la Regione Toscana e Carrara Città Creativa UNESCO.
Carrara Studi Aperti: il programma completo degli eventi collaterali
L’iniziativa non si limita ad aprire le porte dei luoghi della creazione, ma trasforma l’intero tessuto urbano in un’esperienza totale, intrecciando la storia dei grandi maestri con la vitalità delle nuove generazioni e servizi inediti per il pubblico. Strade, piazze e studi d’arte diventeranno spazi vivi di relazione, raccontando il legame profondo tra pratiche artistiche e contesto urbano. Carrara Studi Aperti si conferma così come un’esperienza diffusa che mette al centro la comunità artistica locale e il suo dialogo con la città, valorizzando gli studi come luoghi di produzione culturale, partecipazione e accessibilità.
L’edizione 2026 delinea una rete capillare di 62 studi attivi, distribuiti strategicamente tra il centro storico e le aree montane. Tale modello di “esperienza diffusa” è integrato dalla partecipazione del Museo MudaC (Museo delle Arti Carrara), che resterà accessibile per l’intera durata dell’evento, consolidando il dialogo tra i luoghi della conservazione e quelli della produzione artistica. Il valore dell’ospitalità collaborativa rappresenta il pilastro di questo anno: molti degli studi coinvolti accoglieranno artisti provenienti da altri territori o privi di atelier proprio portando a oltre 200 il numero dei professionisti presenti.
