Fino al 14 giugno 2026, Carrara torna a essere un laboratorio a cielo aperto con “Carrara Studi Aperti”,  in collaborazione con il Comune di Carrara, la Regione Toscana e Carrara Città Creativa UNESCO.

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L’iniziativa non si limita ad aprire le porte dei luoghi della creazione, ma trasforma l’intero tessuto urbano in un’esperienza totale, intrecciando la storia dei grandi maestri con la vitalità delle nuove generazioni e servizi inediti per il pubblico. Strade, piazze e studi d’arte diventeranno spazi vivi di relazione, raccontando il legame profondo tra pratiche artistiche e contesto urbano. Carrara Studi Aperti si conferma così come un’esperienza diffusa che mette al centro la comunità artistica locale e il suo dialogo con la città, valorizzando gli studi come luoghi di produzione culturale, partecipazione e accessibilità.

L’edizione 2026 delinea una rete capillare di 62 studi attivi, distribuiti strategicamente tra il centro storico e le aree montane. Tale modello di “esperienza diffusa” è integrato dalla partecipazione del Museo MudaC (Museo delle Arti Carrara), che resterà accessibile per l’intera durata dell’evento, consolidando il dialogo tra i luoghi della conservazione e quelli della produzione artistica. Il valore dell’ospitalità collaborativa rappresenta il pilastro di questo anno: molti degli studi coinvolti accoglieranno artisti provenienti da altri territori o privi di atelier proprio portando a oltre 200 il numero dei professionisti presenti.

Questa sinergia trasforma lo spazio privato dell’atelier in un luogo pubblico di confronto e partecipazione culturale. Cuore pulsante della rassegna sarà l’Accademia di Belle Arti di Carrara, che osserverà
un’apertura straordinaria (venerdì l’intera giornata e sabato mattina). L’istituzione si pone come anello di congiunzione tra l’alta formazione d’eccellenza e il sistema degli studi diffusi, offrendo al pubblico l’opportunità di comprendere l’intero processo creativo, dalla materia grezza all’opera compiuta.

Carrara Studi Aperti: il programma completo degli eventi collaterali

Molte le novità di questo anno, che renderanno Carrara Studi Aperti ancora più accessibile, dinamica e tecnologica. La più importante l’apertura degli studi fin dalle 10.30 per consentire un’immersione totale e senza fretta nel processo creativo. Questa scelta non solo dilata i tempi della condivisione, ma permette di valorizzare la luce naturale del mattino all’interno dei laboratori, offrendo una prospettiva inedita sulle opere e sul lavoro degli artisti.

Carrara Studi Aperti: InBeccheria una mostra con le opere di 24 artisti del mosaico

Inoltre tramite un QR Code sempre consultabile, il pubblico potrà accedere alla mappa online con la posizione degli studi e una breve descrizione di ciascuno. Un servizio navetta collegherà i vari laboratori, con corse specifiche per gli studi nelle aree montane, garantendo il collegamento tra centro e cave. piazza del Duomo ospiterà un Info Point, da dove partiranno i 10 itinerari guidati su prenotazione (durata circa 2 ore), con orari partenze alle 10, 15 e 17:30 (sabato e domenica).  Al Teatro di Terra saranno
attivi laboratori dedicati ai più piccoli, per avvicinare le nuove generazioni alle pratiche
artistiche. Infine, venerdì e sabato, dalle 21:30, Piazza delle Erbe diventerà uno spazio vivo con
concerti e interventi.

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