Si sono concluse attorno alle 8 di lunedì 13 luglio, le operazioni di prima accoglienza dei 50 migranti arrivati al porto di Marina di Carrara a bordo della nave Sea Watch 5 dell’omonima ong.
L’imbarcazione è approdata alla banchina Taliercio dello scalo apuano alle 18,45 di domenica 12 luglio e da lì tutti i 50 migranti una volta scesi a terra sono stati accompagnati al vicino complesso fieristico di Imm-CarraraFiere per le operazioni di prima accoglienza.
Lo sbarco nel porto di Marina di Carrara si è concluso attorno alle 22 di domenica 12 luglio. Tutte le operazioni sono state coordinate dalla Prefettura di Massa-Carrara con il coinvolgimento della Croce rossa italiana, del Comune di Carrara, dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale e di tutte le forze dell’ordine. Dopo un primo screening medico e le operazioni di riconoscimento tutti i migranti sono poi partiti nel corso della notte e delle prime ora del mattino di lunedì 13 luglio verso i diversi centri di accoglienza individuati dalla Prefettura di Massa-Carrara.
Quello di domenica 12 luglio è stato il terzo sbarco del 2026 al porto di Marina di Carrara, complessivamente il conto degli attracchi di navi ong nello scalo apuano sale a 23 a partire dal 30 gennaio 2023.
Da allora con quelli di domenica saranno arrivati complessivamente a Marina di Carrara 2.493 migranti.
Per la Sea Watch domenica è stata la quarta volta a Marina di Carrara, l’ultimo sbarco sotto le Apuane risale per l’imbarcazione della ong al 29 giugno 2025 con 30 migranti a bordo.