Carrara ospita la terza edizione del festival delle Città Creative Unesco l’ultimo week end di luglio, con oltre 120 artisti provenienti dall’Italia e dall’estero. Con C/Art torna anche la tradizionale e suggestiva cena sotto le stelle: la Carrareccia

La tavolata, lunga circa cento metri, sarà allestita lungo via Carriona e quest’anno raddoppierà i posti disponibili con un doppio turno per ogni serata, il primo alle 20 e il secondo alle 21,45. La prenotazione è d’obbligo per garantirsi un posto nell’esclusiva location nel centro antico di Carrara. Per prenotare è possibile farlo lunedì 20 presso la biglietteria del Teatro degli Animosi dalle 9,30 alle 12,30 oppure online attraverso il portale VivaTicket.

Il menù proposto è quello della tradizione carrarese: bruschette con lardo di Colonnata, taglierini nei fagioli, baccalà marinato e torta di riso. Le pietanze saranno preparate seguendo le ricette che hanno fatto di questi piatti veri e propri simboli della gastronomia locale. Il lardo di colonnata famoso in tutto il mondo per essere stagionato nelle conche di marmo estratto dalle montagne di Carrara, i taglierini nei fagioli, un piatto povero, ma ricco di nutrienti per chi lavora in cava e ancora il baccalà cucinato secondo la tradizione, saporito e tenero imbevuto nel sugo di pomodoro. Per terminare il pasto non poteva mancare la torta di riso, tipica della zona Apuana fatta con crema e riso bianco.

La tradizione incontra così l’arte delle città creative della rete Unesco per contaminarsi, confrontarsi e far immergere i visitatori in un’atmosfera unica che sprigiona bellezza e incanto. Il festival, patrocinato dalla regione Toscana, promosso dal Comune di Carrara in compartecipazione con la Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, è un’occasione unica per vedere i borghi antichi di Carrara Baluardo, Caffaggio e Grazzano trasformarsi in un palcoscenico dell’arte contemporanea proveniente da tutta Italia e dall’estero.

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