Venerdì 31 luglio alle 21,30 al parcheggio ex area Lamiere di Marina di Carrara (all’incrocio tra viale Colombo e via Rinchiosa) Shablo ha tenuto a battesimo la rassegna di concerti gratuiti organizzati dal Comune di Carrara. Il produttore italo-argentino che ha ridefinito la scena urban italiana sbarcherà a Marina di Carrara con la sua tournée estiva Shablo Street Jazz Tour, prodotta da Vivo Concerti.
La rassegna di concerti gratuiti organizzata dal Comune di Carrara proseguirà poi, sempre all’ex area Lamiere, sabato primo agosto con Dimartino per poi concludersi giovedì 6 agosto con Valerio Lundini & i VazzaNikki.
Shablo Street Jazz Tour è il primo tour da headliner di Shablo, caratterizzato da un live che parte dal jazz per attraversare rap, soul, R&B e funk, senza mai dividere i generi, ma fondendoli in un unico suono. Sul palco una console, una band dal vivo e la presenza fissa di Tormento, Joshua e Mimì. Un progetto che affonda le radici nel sound americano degli anni ’90 e 2000 e lo riporta al presente con l’identità unica di uno degli artisti più visionari della scena italiana.
Shablo, pseudonimo di Pablo Miguel Lombroni Capalbo, è un musicista, produttore, dj, manager e talent scout italo-argentino. Appassionato di musica fin da giovanissimo, cresce all’interno della scena hip hop italiana degli anni ’90, dove muove i suoi primi passi da dj e produttore underground. Si distingue grazie a un suono originalissimo, che affonda le sue radici nel jazz, nel soul e nella musica latina. Si trasferisce ad Amsterdam nel 2005 dove apre uno studio di registrazione e produce numerosi artisti internazionali per rientrare poi nel 2011 in Italia, pubblicando a quattro mani con il produttore Don Joe l’album Thori & Rocce, tuttora considerato una pietra miliare dell’hip hop italiano. In Italia è tra i pochissimi artisti in grado di spaziare dal soul alla trap, dal rap degli anni d’oro fino all’elettronica di avanguardia, grazie alla sua capacità di unire e creare mondi apparentemente inconciliabili tra di loro. Nel 2025 ha partecipato alla 75esima edizione del Festival di Sanremo dove ha portato il brano La mia parola e successivamente è uscito Manifesto, l’album che racconta appieno la visione, la ricerca artistica del producer nelle sue radici culturali: jazz, soul e, ovviamente, la black music contemporanea.
