Al via due nuovi progetti sperimentali di educazione alimentare promossi dal Comune di Carrara, finalizzati a promuovere la qualità degli spazi nella convinzione che influisca direttamente sui comportamenti dei bambini: uno coinvolge il refettorio del nido I Cuccioli a Carrara ed è affidato all’artista Maria Bressan, il secondo si svolge alla primaria Rodari ad Avenza ed è tenuto da Enrica Pizzicori.
L’obiettivo è quello di valorizzare il tempo di fruizione della refezione scolastica come momento di relazione, stimolando nei bambini una riflessione attiva culturale e simbolica sul cibo e favorendo la consapevolezza, l’attenzione, la cura e il non spreco del cibo. Nel percorso di ideazione creativa e pratica sono coinvolti sia i bambini che il corpo docente in modo attivo per arrivare a realizzare un intervento artistico permanente e modulare nel rispetto degli spazi e dell’identità del plesso scolastico.
Il progetto di Maria Bressan Rosmunda prevede la realizzazione di una serie di pannelli ispirati ad altrettante storie, molto amate dai piccoli, che vengono rielaborate e sviluppate assieme alle educatrici del Nido.
‘Mangiare è una storia’ è invece il titolo del laboratorio di Enrica Pizzicori ed anche in questo caso le decorazioni del nuovo spazio del refettorio sono ispirate a una fiaba contemporanea sul cibo e sulla convivialità, costruita a partire dai contributi dei bambini e delle bambine della primaria.

«Tutto questo nella convinzione,- dichiara l’assessore all’istruzione Gea Dazzi – che ambienti accoglienti, belli e stimolanti favoriscano un rapporto più sereno con il cibo, riducano lo spreco e rafforzino valori di convivialità, attenzione e rispetto. Arte e creatività, unite a una iniziativa di educazione alimentare, vanno a rafforzare la nostra identità di Città Creativa UNESCO, grazie alle due artiste che ne fanno parte, dando così al progetto un significato ancora più ampio».