La nuova stagione agonistica è appena iniziata, ma ancora prima di mettere piede in campo gara, un significativo traguardo è già realtà per il Club Scherma Apuano. La scherma carrarese infatti compie un passo storico e approda ai livelli più alti dello sport italiano con la squadra olimpica femminile.
Grazie alla nuova formulazione della Club League, campionato a squadre nazionale introdotto dalla Federazione Italiana Scherma per la stagione 2026/27, il Club Scherma Apuano di Carrara entra di diritto nel campionato di Serie A.

 

 

 

Un risultato di grande prestigio, ottenuto sulla base degli ottimi piazzamenti conquistati dalle atlete apuane nel campionato nazionale della scorsa stagione, la qualificazione in Serie A rappresenta un riconoscimento del livello tecnico raggiunto dal club e un’opportunità di confronto con alcune tra le migliori realtà schermistiche del panorama italiano. Nel corso delle tre tappe zonali previste dal regolamento, di cui una ospitata proprio a Carrara, la società apuana si contenderà con tutti gli altri club di categoria l’accesso alla finale nazionale di serie, in programma a Roma per giugno 2027, e il titolo di “Campione italiano a squadre” di spada. Una sfida di altissimo profilo, che richiederà preparazione, continuità e una gestione impeccabile delle gare.

Una nuova, entusiasmante sfida attende la scherma apuana, che non si farà trovare impreparata. La preparazione al campionato prevederà anche l’organizzazione di appuntamenti di allenamento congiunto tra Club Scherma Apuano e Società Schermistica Malaspina, unica altra società schermistica della provincia, anch’essa qualificata allo stesso campionato di serie.

Un’occasione di incontro, collaborazione e accrescimento del rispettivo livello tecnico, pronte poi a incontrarsi sulle pedane di campionato come avversarie, ma consapevoli di un percorso comune, in pieno spirito sportivo. Per la scherma apuana si apre così una stagione di grande ambizione, che conferma il ruolo del Club Scherma Apuano come punto di riferimento per Carrara e il suo territorio e come realtà capace di competere ai vertici nazionali.

foto ©Paola Luciani

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