Tante pellicole imperdibili la prossime settimana in cartellone al cinema Garibaldi di via Verdi. Fino a mercoledì 30 settembre in programma ‘Naza’, il film che ha ricevuto la standing ovation più lunga nella storia della Mostra del cinema di Venezia. Da giovedì 1 ottobre sarà invece la volta di ‘Un po’ di luce’, anche questa pellicola è stata in gara in laguna con una storia che racconta l’Iran contemporaneo.
‘Naza’ è stato girato segretamente durante tre anni, prevalentemente di notte sui tetti di Tel Aviv, “Naza” non vuole raccontare singoli abusi commessi da soldati fuori controllo, ma ricostruire il funzionamento del sistema attraverso le parole di chi ne ha fatto parte. Il titolo del film deriva dall’acronimo militare e di intelligence israeliano utilizzato per indicare il margine di danni collaterali prevedibili — ossia la stima di vite civili che verranno eliminate in un attacco di artiglieria o aereo. Girato prevalentemente di notte sui tetti di Tel Aviv, il documentario raccoglie le testimonianze anonime di 24 ufficiali dell’intelligence e soldati israeliani. Al centro del racconto vi è l’analisi dell’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale per l’individuazione automatizzata dei bersagli nella striscia di Gaza e il modo cinico e burocratico in cui le vittime civili vengono deliberate e integrate nei calcoli delle operazioni militari. La forza d’urto del film risiede nel fatto che la denuncia non proviene dall’esterno, ma dalle voci dirette di chi fa parte o ha fatto parte della macchina bellica e ne svela i meccanismi dal di dentro. Il film ha scosso la Mostra di Venezia, accompagnato da una lunga ovazione in sala e suscitando immediate reazioni e accesi dibattiti politici a livello internazionale
UN PO’ DI LUCE è il nuovo film di Ali Asgari, un potente ritratto dell’Iran contemporaneo. Girato nei primi mesi della guerra in condizioni precarie, il film porta la macchina da presa dentro la vita quotidiana di una città sotto assedio, tra inquietudini, repressione e una sorprendente umanità.

