Carrara Capitale Toscana dell’arte contemporanea: sabato 9 maggio alle 19 la presentazione del programma. Dalle 21 la facciata del Teatro degli Animosi si illuminerà con l’installazione di Pasquale Direse,‘Carrara Big Bang. A Cosmology of Light and Creativity’.
‘Carrara Big Bang. A Cosmology of Light and Creativity’: un progetto di New Media Public Art, un’opera di 3D projection mapping art, di Pasquale Direse con la collaborazione artistica di Aggeliki Tsekeni e di Romeo Chebac, che accenderà la facciata del teatro degli Animosi nelle serate di sabato 9 e domenica 10 maggio. L’opera immagina e interpreta l’architettura inerte come epidermide viva e dinamica, tela narrativa che si trasforma in mondo cosmico attraversato dalla luce, origine stessa del mondo. La narrazione si apre con il moto caotico e materico dei meteoriti, come in un’origine energetica che investe e risveglia la superficie del teatro. Il progetto mette in relazione luce, immagine, suono e lo spazio pubblico di piazza De Andrè in una scrittura polimediale capace di attivare nuove visioni e percezioni, inedite tracce della memoria della città.
La serata al teatro degli Animosi sabato 9 maggio inizierà però già alle 19 con la presentazione del programma di eventi per Carrara Capitale toscana dell’arte contemporanea. Dalle 19, l’irresistibile comicità di Gabriele Cirilli introdurrà i tanti ospiti presenti: dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, della sindaca di Carrara Serena Arrighi e dell’assessore alla cultura Gea Dazzi. Sarà poi la volta di curatori, direttori artistici, artisti e creativi che saliranno sul palco per illustrare i vari progetti tra cui la direttrice del Quotidiano Nazionale Agnese Pini, Stefano Pezzato, responsabile collezioni e archivi e coordinamento attività regionali del Museo Pecci di Prato e tanti altri.
La festa per Carrara Capitale toscana dell’arte contemporanea proseguirà poi domenica 10 maggio alle 21 al teatro degli Animosi con il monologo di Lucilla Giagnoni dal titolo ‘Big Bang’.

