Un passo avanti decisivo sul fronte delle tutele sociali, della solidarietà aziendale e del sostegno concreto a chi lavora sul territorio. L’azienda multiservizi Nausicaa e le organizzazioni sindacali hanno siglato una serie di storici accordi volti a rafforzare la rete di protezione per i dipendenti in situazioni di estrema fragilità e ad alleviare le spese operative del personale impegnato nei servizi alla persona.
L’intesa poggia su interventi di grande rilievo umano e contrattuale. In primo luogo, sono stati sottoscritti due accordi per la promozione delle ferie solidali, strumento che permette ai lavoratori di donare volontariamente ore di ferie o permessi ai colleghi colpiti da gravi patologie e a rischio di superare il limite del periodo di comporto. A sostegno di questo gesto di colleganza, Nausicaa farà la propria parte in maniera consistente: per ogni ora donata da un dipendente, l’azienda ne immetterà ben due all’interno della banca ore solidale, triplicando di fatto il beneficio complessivo.
L’intesa poggia su interventi di grande rilievo umano e contrattuale. In primo luogo, sono stati sottoscritti due accordi per la promozione delle ferie solidali, strumento che permette ai lavoratori di donare volontariamente ore di ferie o permessi ai colleghi colpiti da gravi patologie e a rischio di superare il limite del periodo di comporto. A sostegno di questo gesto di colleganza, Nausicaa farà la propria parte in maniera consistente: per ogni ora donata da un dipendente, l’azienda ne immetterà ben due all’interno della banca ore solidale, triplicando di fatto il beneficio complessivo.
Sempre sul fronte della salute, si è stabilito un prolungamento significativo del periodo di comporto per i lavoratori affetti da malattie oncologiche o patologie di particolare gravità, che viene esteso fino a 24 mesi, fatti salvi gli eventuali miglioramenti previsti dal contratto collettivo nazionale applicato, con la garanzia dello stipendio intero fino a 12 mesi. Una misura di tutela straordinaria che va a beneficiare soprattutto i lavoratori inquadrati con contratti aziendali diversi da quello utilitaria, garantendo la tranquillità economica e il posto di lavoro a chi sta affrontando un percorso di cura complesso.
A queste tutele si affianca un intervento mirato sul piano economico: di fronte al costante aumento del costo del carburante, è stato infatti concordato l’adeguamento e l’incremento del rimborso chilometrico per gli operatori socio-sanitari (OSA) e gli educatori. Si tratta di figure professionali che utilizzano quotidianamente il proprio mezzo privato per svolgere attività di assistenza e supporto al pubblico, per le quali il rincaro della benzina rappresentava ormai un aggravio pesante.
L’intesa è stata accolta con grande favore anche dall’amministrazione comunale. «Questi accordi dimostrano come l’attenzione all’efficienza dei servizi gestiti da Nausicaa si debba sempre accompagnare a un’autentica sensibilità verso le persone», commenta l’assessore alle Partecipate del Comune di Carrara, Carlo Orlandi. «Con la banca ore solidale raddoppiata dall’intervento aziendale e con l’estensione del comporto fino a due anni per chi affronta patologie oncologiche o gravi malattie, affermiamo un principio fondamentale: nessuno deve essere lasciato solo nel momento del bisogno o temere per la stabilità del proprio lavoro mentre combatte contro la malattia. Al contempo, garantire un giusto rimborso a educatori e operatori socio-sanitari che mettono a disposizione la propria auto per assistere le persone fragili è un atto di doveroso rispetto e un aiuto concreto in una fase di rincari diffusi. Desidero ringraziare le organizzazioni sindacali e tutti i dipendenti, così come il direttore di Nausicaa Lucia Venuti e tutto il Cda per aver saputo costruire una sintesi di alto valore umano e sociale».
«Siamo soddisfatti del risultato ottenuto – ha concluso il presidente di Nausicaa Antonio Valenti – perché questo tipo di azioni è il frutto di un impegno che deriva da più parti, che hanno saputo dare dimostrazione di responsabilità. Anche Nausicaa stessa ha dimostrato di essere a fianco dei lavoratori. Ringrazio a mia volta tutti coloro che hanno speso il proprio lavoro e le loro energie per il conseguimento di questo importante obiettivo».


