Un dialogo aperto e diretto tra tecnici, esperti e lavoratori del lapideo per rafforzare la sicurezza e la prevenzione nei bacini estrattivi del territorio. Mercoledì 28 ottobre alla sala Garibaldi di via Verdi secondo incontro del ciclo di tre giornate di formazione e sensibilizzazione rivolte alle maestranze delle cave di Carrara.
Gli incontri – organizzati dall’Azienda USL Toscana nord ovest e dal Comune di Carrara, in collaborazione con INAIL, Confindustria Toscana Centro e Costa e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL Massa Carrara – nascono dal lavoro svolto all’interno del tavolo tecnico sulla sicurezza nei bacini estrattivi. I contenuti emersi durante la discussione confluiranno in uno specifico protocollo d’intesa, che prevede tra i suoi punti qualificanti proprio momenti periodici di divulgazione e confronto durante l’orario di lavoro per favorire la massima partecipazione.
Tutti gli appuntamenti si terranno al mattino, dalle 9 alle 12, nella Nuova Sala Garibaldi di Carrara, suddivisi in base ai bacini di appartenenza per un totale di circa 300 lavoratori ad appuntamento mercoledì 28 ottobre sarà la volta dei lavoratori del bacino di Miseglia, infine mercoledì 11 novembre: spetterà ai lavoratori del bacino di Colonnata.
La formazione punterà su un approccio estremamente pratico ed esperienziale, finalizzato ad analizzare le dinamiche infortunistiche e condividere buone pratiche e misure di prevenzione. Nel corso degli anni, l’intensa attività di USL Toscana nord ovest e INAIL ha prodotto una serie di pubblicazioni che verranno illustrate e messe a disposizione dei lavoratori.
«Tra gli argomenti principali che verranno approfonditi – evidenzia l’Asl – ci sono in particolare le dinamiche infortunistiche gravi e le misure di prevenzione applicabili ma anche l’organizzazione e la gestione del primo soccorso in cava in caso di incidente. Ciascuna sessione di 3 ore vedrà un’introduzione a cura del direttore del PISSL (Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro), Domenico Gullì, seguita dagli interventi degli operatori di INAIL e di altri operatori dell’Azienda USL Toscana nord ovest, tra cui anche quelli del servizio 118. Una parte fondamentale di ogni appuntamento sarà dedicata alla discussione aperta, coordinata dallo stesso Gullì, per raccogliere dubbi, segnalazioni e osservazioni direttamente dai lavoratori».


