‘Veleni invisibili’ è il titolo dello spettacolo che andrà in scena al Ridotto del Teatro degli Animosi di Carrara, martedì 8 settembre alle 18.30, con ingresso libero. Tratto da ‘La signora dei veleni’, opera del 2014 di Riccardo Ricciardi, lo spettacolo è dedicato alla storia della Rumianca, una delle fabbriche della Zona Industriale Apuana e alle conseguenze ambientali e sociali della sua attività, proponendo una riflessione sulle problematiche ambientali e sulle morti bianche nel territorio di Massa-Carrara. Nasce nel gennaio 2026 come reading e laboratorio didattico nell’ambito del public programme della mostra ‘LA NUBE’ che si è svolta al mudaC|museo delle arti Carrara, promossa dal Comune di Carrara, Toscanaincontemporanea2025 e Giovanisì, un progetto dedicato alla storia della Z.I.A. e in particolare all’esplosione della Farmoplant nel 1988.

«Una mostra come quella de La Nube, che ha avuto una forte interazione con il territorio e con chi ha vissuto allora quella pagina dolorosa del caso Farmoplant, non poteva che continuare a lavorare sul piano della didattica per i più giovani, che su quella storia possono solo documentarsi ma di cui non hanno fatto esperienza – dice l’assessora alla Cultura Gea Dazzi -. E questo spettacolo, che vede protagonisti studenti e studentesse del nostro Liceo Gentileschi, per cui ringrazio Eleonora Roaro insieme ad Emiliano Bagnato e in particolare modo la regista, Alessandra Evangelisti, e’ proprio ciò che da’ senso e continuità al lavoro della mostra, ciò che la fa vivere ancora e la rende memoria attiva anche per le giovani generazioni. Un documento nuovo e prezioso che si aggiunge dunque all’importante materiale documentario della mostra».

Gli studenti e le studentesse della classe 5BFP del Liceo Artistico Gentileschi, con la regia di Alessandra Evangelisti e il coordinamento didattico di Maria Zavaglia, daranno vita a una narrazione corale a partire dalla storia di due fratelli operai, una vicenda che trova tragici riscontri in molte aree industriali d’Italia: per ricordare chi è stato sacrificato e per affermare il diritto di esistere, vedere ed essere visti.
Emiliano Bagnato sonorizzerà dal vivo lo spettacolo, riproponendo e riadattando per l’occasione le tracce post-punk e industrial del progetto ‘LA NUBE’ di Eleonora Roaro.
Prodotto con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e CGIL Massa Carrara, lo spettacolo è promosso dal Comune di Carrara.
Alessandra Evangelisti diplomata all’Accademia Cantiere Teatrale di Roma, lavora come attrice e formatrice teatrale, è docente universitaria del corso di “Gestione e logistica dell’organizzazione eventi” all’Università di Pisa e direttrice artistica di MemoFest-Festival della Memoria di Seravezza.
Eleonora Roaro è un’artista visiva e ricercatrice con sede a Milano. È docente presso NABA (Milano), IED (Milano) , Accademia Unidee (Biella). Il suo lavoro è stato esposto dal 2011 in numerosi musei e gallerie.
Emiliano Bagnato è un compositore, musicista e sound designer. Sonorizza videoinstallazioni, ambienti multimediali e percorsi espositivi; crea e progetta installazioni sonore; è attivo in ambito musicale e teatrale come compositore e musicista. Ha pubblicato tre album e ha realizzato diverse installazioni sonore.
Maria Zavaglia è fotografa, pittrice e docente al Liceo Artistico di Carrara e all’Accademia del Teatro Maggio Fiorentino. Laureata in Belle Arti, unisce pittura e fotografia in un racconto intimo ed emozionale.